Giurisprudenza

Infrazioni al Codice della strada: lo stato di necessità esclude la responsabilità ex art. 4 legge 689/81 – Sentenza del 20 settembre 2008

Ente Giudicante: Giudice di Pace di Galatina
Procedimento: Sentenza del 20 settembre 2008

Infrazioni al Codice della strada: lo stato di necessità esclude la responsabilità ex art. 4 Legge 689/81

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI GALATINA

Sentenza 20 settembre 2008

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Giudice di Pace di Galatina, nella persona dell’Avv. Antonio Sindaco, ha pronunciato la seguente

SENTENZA

nella causa civile, REG. 216/2002, promossa da: (…) rappresentato e difeso dall’Avv. Francesco D’Agata

Ricorrente

Contro: Ministero dell’interno: rappresentato e difeso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce

Resistente

Svolgimento del processo

Con ricorso ritualmente notificato il Sig. (…) residente in Lecce, alla via (…) ed elettivamente domiciliato in Lecce presso lo studio dell’Avv. Francesco D’Agata dal quale è rappresentato e difeso, proponeva ricorso dinanzi a Questo Giudice di Pace, avverso il verbale di accertamento di violazione elevato dalla Polizia Stradale di Lecce in data (…) con il quale veniva immediatamente contestata la violazione della norma del C.d.S. di cui all’art. 142 comma 9, poiché a bordo dell’autovettura tg (…), il conducente dello stesso, circolava in località Zollino, alla velocità dì km/h (…) eccedendo di (…) Km/h il limite massimo di velocità stabilito in (…) Km/h.

Eccepiva il ricorrente la nullità del verbale di contestazione per “lo stato di necessità; omessa segnalazione preventiva circa la presenza di dispositivi di rilevamento elettronico della velocità; manifesta lesione dell’art. 3 e 24 della Cost.; inidoneità della strumentazione tecnica di rilevameno Telelaser; mancato riferimento sul verbale di accertamento di infrazione della foto contenente la prova: della avvenuta violazione dell’art. 142, comma 9°; mancanza di prova rigorosa sulla perfetta funzionalità dell’apparecchio utilizzato, carenza dei requisiti metrologici legali dell’apparecchiatura.

Il Ministero dell’interno depositava in data 03.6.2008 documentazione presso la Cancelleria del Giudice di Pace di Galatina.

Istruita la causa con i mezzi istruttori in atti, e precisate le conclusioni in udienza.

Motivi della Decisione

L’opposizione avverso il verbale di contestazione va accolta in quanto fondata.

Invero, ritiene Questo Giudice prevalente, su ogni altra eccezione, quella relativa alla stato di necessità che esclude la responsabilità ex art. 4 Legge 689/81.

Ed infatti, è stata prodotta in atti idonea documentazione medica rilasciata dall’Ospedale di Scorrano, in cui si legge che il Sig (…) in data 28.01.08 (coincidente con la data della contestazione di cui al verbale impugnato) si recava presso il Pronto Soccorso in quanto affetto da un dolore toracico e da crisi ipertensiva.

In ogni caso il verbale impugnato è da considerarsi comunque nullo in quanto sulla strada percorsa dal ricorrente non vi era alcuna segnalazione preventiva del sistema di rilevamento della velocità utilizzato dagli Agenti accertatori. Le caratteristiche e le specifiche capacità del telelaser richiedono che questo sia utilizzato solo in costanza di un idoneo segnale di avvertimento per gli utenti della strada.

lnoltre non vi è prova in atti che il Telelaser utilizzato sia stato regolarmente tarato secondo le normative europee e nazionali di riferimento, trattandosi di apparecchiatura rientrante nella categoria delle strumentazioni a “metrologia legale”, dall’utilizzazione delle quali derivano concreti effetti giuridici.

Non e stato provato e dimostrato quindi, che tale strumentazione sia stata sottoposta a periodiche tarature e controlli presso centri opportunamente predisposti e in linea con la normativa europea, i cosiddetti centri SIT (i quali sono depositari delle grandezze metrologiche individuate con DM n. 591).

Di conseguenza, la totale assenza di un certificato di taratura rilasciato da un apposito centro rende inidonea e assolutamente inattendibile la fondatezza del rilevamento effettuato con apparecchiatura utilizzata, che non può dipendere solo da un generico autocontrollo, contrario ad ogni principio di certezza del diritto. Da qui l’illegittimità della procedura amministrativa sanzionatoria attivata sfociata nel verbale oggi impugnato.

La domanda va accolta, sussistono giusti motivi per compensare tra le parti le spese.

P.Q.M.

Il Giudice di Pace di Galatina, accolte le conclusioni rassegnate oralmente; ritenute fondate le sue deduzioni; definitivamente pronunciando, in accoglimento della proposta opposizione,

ANNULLA

Il verbale 700005553511 emesso dalla Polizia Stradale di Lecce il 28.01.2008.

Dichiara interamente compensate le spese di lite.

Sentenza esecutiva per legge

Galatina lì oggi 9.20.08