Statuto

Oggi 09 maggio 2014 alle ore 19.00 in Reggio Emilia, in Via Meuccio Ruini n. 6 presso lo studio notarile del Dr. Antonino Vacirca si è riunita l’Assemblea Generale della Confederazione Giudici di Pace.

Viene nominata presidente dell’Assemblea Stefania Trincanato e segretario dell’Assemblea Massimo Amato.

Il Presidente accerta la regolare costituzione dell’assemblea, come da allegato del presente verbale e dispone darsi inizio ai lavori.

L’Assemblea, premesso che

–        con atto notarile Repertorio n. 21596, Raccolta 9196 del 15 aprile 2005 ad atti notaio Dr. Antonino Vacirca è già stata costituita una associazione denominata “CONFEDERAZIONE GIUDICI di PACE” avente gli scopi più avanti indicati;

–        che dalla data di fondazione l’associazione ha operato concretamente sino ad oggi per il positivo evolversi della giustizia e per il conseguimento di standard migliorativi della funzione del giudice di pace mediante convegni, incontri parlamentari ed istituzionali con scritti e pubblicazioni, mediante la presenza del proprio sito internet e con la partecipazione a blog, forum e social media;

–        che a seguito delle richieste di affiliazione di altre associazioni regionali è necessario modificare lo statuto per consentire a queste di aderire alla Confederazione;

–        che gli associati della predetta confederazione intendono con quest’atto rinnovare integralmente con modifiche lo statuto.

Premesso quanto sopra, l’Assemblea, dopo ampia discussione approva all’unanimità la seguente deliberazione di rinnovazione dello Statuto della Confederazione come di seguito integralmente riportata.

Statuto

Art. 1

(Denominazione sociale)

E’ costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile una Associazione denominata “CONFEDERAZIONE GIUDICI DI PACE” codice fiscale: 91236720370.

Art. 2

(sede)

  1. La Confederazione ha sede legale in 00198 Roma, in Via Chiana 87.

Essa potrà comunque istituire sedi secondarie in tutto il territorio nazionale ed all’estero.

  1. La durata è fissata fino al 31 dicembre 2100.

Art. 3

(Finalità)

  1. La Confederazione s’ispira ai principi democratici e di partecipazione.
  2. La Confederazione è assolutamente apartitica e apolitica.
  3. La Confederazione persegue le finalità di:

a)  tutelare l’autonomia, l’indipendenza e l’onorabilità della funzione giudiziaria;

b)  tutelare gli interessi morali ed economici dei giudici di pace;

c)  promuovere il rispetto del principio di parità di genere tra i magistrati in tutte le sedi associative ed in particolare assicurare la presenza equilibrata di donne ed uomini negli organismi dirigenti centrali regionali della Confederazione, nonché in tutte le articolazioni del lavoro associativo e nei casi in cui la Confederazione sia chiamata a designazioni di suoi rappresentanti;

d)  promuovere iniziative di carattere culturale, assistenziale e previdenziale;

e)  dare il contributo della scienza ed esperienza della magistratura nella elaborazione delle riforme legislative, con particolare riguardo all’Ordinamento Giudiziario;

f)  curare la pubblicazione di un sito ed un periodico.

Art. 4

(Sezioni Distrettuali)

  1. Presso ogni distretto di Corte d’Appello vengono istituite Sezioni Distrettuali della Confederazione.
  2. Il Consiglio  Direttivo, eventualmente costituito, è composto da un numero massimo di sette consiglieri.
  3. I membri del Consiglio durano in carica quattro anni e possono essere rieletti.
  4. Il Consiglio Direttivo o, in mancanza l’assemblea della Sezione Distrettuale, provvede alla nomina del Presidente, del Vicepresidente ed il Segretario.
  5. L’Assemblea della Sezione Distrettuale è composta dagli associati in regola con il versamento della quota associativa per l’anno in corso.
  6. Entro il 28 febbraio di ciascun anno la Sezione distrettuale predispone un rendiconto economico finanziario annuale dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione dell’assemblea, da inviarsi al Segretario Nazionale nei quindici giorni successivi.

Art. 5

(Associazioni regionali e di rilievo nazionale)

1. Le associazioni regionali possono fare richiesta di affiliazione alla Confederazione.

2. L’adesione delle singole Associazioni (regionali e di rilievo nazionale) alla Confederazione è subordinata all’accettazione da parte del Consiglio Direttivo.

3. Si ritengono Associazioni di rilievo nazionale, quelle che registrano iscritti in almeno il 50% dei distretti di Corte d’Appello.

4. Il Presidente di un’associazione di rilievo nazionale che ottiene l’accettazione del Consiglio Direttivo e la ratifica da parte dell’Assemblea Nazionale, viene a far parte del Consiglio Direttivo.

5. I rapporti tra la Confederazione e le Associazioni regionali e di rilievo nazionale ad essa aderenti sono regolati da accordi approvati dal Consiglio Direttivo e ratificati dall’Assemblea Nazionale.

6. Le Associazioni regionali e di rilievo nazionale ad essa aderenti mantengono autonomia organizzativa e la loro attività è regolata da Statuti che in piena indipendenza si sono date.

Art. 6

(Soci)

  1. I soci sono ordinari, aggregati e onorari.
  2. I soci ordinari sono esclusivamente giudici di pace associati alle sezioni distrettuali della Confederazione ed alle singole associazioni regionali o di rilievo nazionale.
  3. La qualifica di socio ordinario si acquisisce previa richiesta presentata al Presidente della sezione distrettuale, regionale o di rilievo nazionale e seguita dall’accettazione del medesimo presidente con ratifica del Consiglio Nazionale.
  4. Sono soci aggregati tutti coloro che condividono le finalità dell’associazione e la sostengono. Non hanno diritto di voto e non possono essere eletti nelle cariche direttive della Confederazione.
  5. Sono soci onorari tutti coloro che il Consiglio Direttivo riterrà di nominare per l’autorevolezza ed il prestigio delle persone individuate.
  6. Le quote annuali d’iscrizione vanno versate unicamente a mezzo bonifico bancario o postale intestato alla Confederazione.

Art. 7

(Decadenza dei soci)

  1. Decade dalla qualifica di socio ordinario chi decade dalla funzione di giudice di pace.
  2. Decadono altresì dalla qualifica di soci, coloro che non sono in regola con il versamento delle quote annuali d’iscrizione.
  3. Il Direttivo si riserva la facoltà di espellere singoli soci che con il loro comportamento ledano il buon nome della Confederazione.
  4. Le decisioni di cui al comma 3 vengono adottate mediante provvedimento del Collegio dei Probi viri, su richiesta del Consiglio Direttivo.

Art. 8

(Organi dell’Associazione)

Sono organi dell’Associazione:

a)    l’Assemblea Nazionale;

b)    il Consiglio Direttivo;

c)    il Presidente;

d)    due Vice Presidenti;

e)    il Segretario Nazionale;

f)    il Collegio dei revisori dei conti;

g)    il Collegio dei probi viri;

Art. 9

(Assemblea Nazionale)

  1. L’Assemblea Nazionale è costituita dai soci presidenti delle Sezioni distrettuali, dai Presidenti delle Associazioni Regionali e di rilievo nazionale o loro delegati, con diritto di voto in rappresentanza dei soci.
  2. I Presidenti delle Sezioni Distrettuali, delle Associazioni regionali e di rilievo nazionale, convocheranno le rispettive assemblee per discutere sugli argomenti posti all’ordine del giorno della Assemblea Nazionale della Confederazione.
  3. I Presidenti delle Sezioni distrettuali, delle Associazioni regionali e di rilievo nazionale comunicheranno all’Assemblea Nazionale le deliberazioni delle rispettive assemblee.
  4. L’Assemblea Nazionale dura in carica quattro anni.
  5. L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Confederazione coadiuvato da un segretario nominato dall’Assemblea per la stesura del verbale.
  6. L’Assemblea viene convocata di norma una volta all’anno od ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o su richiesta motivata, di almeno la metà dei componenti l’Assemblea.
  7. L’Assemblea è convocata mediante fax o mediante e-mail da inviarsi ai soci almeno trenta giorni liberi prima di quello stabilito per l’adunanza, con l’indicazione dell’ordine del giorno e delle materie da trattare.
  8. L’Assemblea si considera validamente convocata con la pubblicazione nel sito ufficiale dell’associazione della convocazione nel rispetto dei tempi e dei modi di cui al comma 7 del presente articolo.
  9. L’Assemblea sia ordinaria sia straordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, ed ha facoltà di deliberare su tutte le questioni all’ordine del giorno, a maggioranza dei presenti.
  10. Ogni Presidente delle Sezioni Distrettuali, delle Associazioni regionali e di rilievo nazionale ha diritto ad un voto e, qualora gli iscritti superino il numero di venti, ha diritto a due voti. Nel caso in cui gli iscritti superino i cinquanta, ha diritto a tre voti.
  11. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
  12. I Presidenti delle Sezioni distrettuali, delle Associazioni regionali e di rilievo nazionale possono essere rappresentati da un associato del distretto di appartenenza.

Art. 10

(Attribuzioni dell’Assemblea Nazionale)

L’Assemblea Nazionale:

a) elegge il Presidente; i componenti del Consiglio Direttivo; i Vice Presidenti; il Segretario;

b) delibera in merito alle eventuali proposte di modifica dello Statuto;

c) ratifica le richieste di adesione delle associazioni, previamente vagliate dal Consiglio Direttivo;

d) esamina ed approva la relazione sulle attività della Confederazione, delibera sui bilanci preventivi e consuntivi della Confederazione;

e) nomina i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probi Viri;

Art. 11

(Il Presidente della Confederazione)

  1. Il Presidente della Confederazione è eletto dall’Assemblea Nazionale.
  2. Esso resta in carica quanto l’Assemblea Nazionale.
  3. Il Presidente è il legale rappresentante della Confederazione di fronte ai terzi ed in giudizio; esegue tutte le delibere dell’Assemblea Nazionale dei soci e del Consiglio Direttivo, in particolare per quanto riguarda tutte le iniziative politiche e di proposizione per il conseguimento delle finalità della Confederazione.
  4. A tal fine, qualora ne ravvisi l’urgenza e la necessità, il Presidente ha potestà autonoma d’iniziativa e il suo operato sarà posto all’approvazione o ratifica del Consiglio Direttivo il giorno successivo alla sua adozione.
  5. In caso d’impedimento o assenza del Presidente, i poteri sono assunti da uno dei vice presidenti.
  6. I Vice Presidenti restano in carica quanto l’Assemblea Nazionale.
  7. Il Presidente presiede e convoca le riunioni ed i lavori dell’Assemblea Nazionale e del Consiglio Direttivo.

Art. 12

(Il Consiglio Direttivo)

  1. Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo undici membri.
  2. Esso resta in carica quanto l’Assemblea Nazionale.
  3. Il Presidente della Confederazione fa parte di diritto del Consiglio Direttivo e lo presiede.
  4. Alle riunioni del Consiglio Direttivo partecipano i Vice Presidenti ed il Segretario con pieno diritto di voto.
  5. Il Consiglio Direttivo esegue i deliberati dell’Assemblea Nazionale, controlla il patrimonio della Confederazione, delibera l’accettazione dei soci ordinari, del soci aggregati e dei soci onorari e fissa le quote associative.
  6. Decide su tutta l’attività d’iniziativa e su tutte le proposte per il conseguimento della linea politica della Confederazione, demandandone l’operatività al Presidente.
  7. Approva e ratifica tutte le iniziative autonomamente assunte dal Presidente per il conseguimento delle finalità dell’Associazione.
  8. Nomina i soci onorari. Inoltre ha facoltà di nominare uno o più presidenti onorari.
  9. Il consiglio direttivo è validamente riunito anche attraverso riunioni in modalità telematica, disciplinate da regolamento emesso ai sensi dell’art. 22.
  10. Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la partecipazione di un terzo dei componenti. Ai fini della validità della costituzione sono considerate anche le deleghe con il limite di una delega per ogni componente.

Art. 13

 (Il Segretario Nazionale)

  1. Attribuzioni del Segretario:

a)  cura l’invio ai soci di tutte le convocazioni;

b)  cura e sottoscrive unitamente al Presidente l’invio di ogni comunicazione ai soci curando il registro della corrispondenza e del protocollo di entrata e di uscita;

c)  redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e cura la tenuta dei relativi registri;

d)  è consegnatario di tutti i documenti della Confederazione.

  1. Esso resta in carica quanto l’Assemblea Nazionale.
  2. Il Segretario cura gli adempimenti della gestione, dei conti correnti bancari o postali intestati alla Confederazione, previa rendicontazione al Presidente.
  3. Al Segretario ed al Segretario Generale Organizzativo spetta provvedere alle trattative necessarie per le convenzioni, l’acquisito di beni e servizi deliberati del Consiglio Direttivo, predisporre e conservare i relativi contratti ed ordinativi.
  4. Il Segretario è espressamente abilitato all’apertura ed alla gestione del Conto Corrente intestato alla Confederazione, su delega del presidente.
  5. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di affidare la gestione materiale della contabilità anche a persone esterne alla Confederazione, in ausilio del segretario.

Art. 14

(Il Collegio dei Probiviri)

  1. Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri, di cui uno con funzioni di presidente.
  2. Esso dura in carica quattro anni.
  3. Spetta al Collegio dei Probiviri:

a)  di provvedere in materia disciplinare;

b)  di sindacare sulla regolarità delle operazioni elettorali nella Confederazione con obbligo di riferire all’Assemblea per i relativi provvedimenti.

  1. Il Collegio dei Probiviri è convocato dal suo Presidente ogni volta che sia necessario e deve essere convocato in caso di richiesta da parte dei suoi componenti.
  2. Esso delibera a maggioranza dei voti.

Art. 15

(Collegio dei Revisori)

  1. Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri, di cui uno con funzioni di presidente.
  2. Esso dura in carica quattro anni ed ha il compito:

a)    di esercitare il controllo sulla gestione economica e patrimoniale dell’Associazione;

b)    di redigere la relazione sul rendiconto della gestione annuale, che il Consiglio Direttivo deve ad esso trasmettere entro il 31 gennaio di ogni anno.

3. Il Collegio dei Revisori è convocato dal suo Presidente e deve essere, inoltre, convocato su richiesta dei suoi componenti.

4. Esso delibera a maggioranza dei voti.

Art. 16

(Segretario Generale Organizzativo)

  1. Il Segretario Generale Organizzativo cura i rapporti con le istituzioni e con le altre associazioni e le rappresentanze politiche e sindacali.
  2. E’ nominato dal Consiglio Direttivo, a maggioranza semplice dei presenti, anche tra i soci aggregati. La carica non ha limite di tempo.
  3. Il Segretario Generale Organizzativo collabora attivamente con il Consiglio direttivo.

Art. 17

(Scioglimento dell’Associazione)

  1. L’Assemblea delibera l’estinzione dell’Associazione quando gli scopi sociali vengono meno ed in ogni caso in cui lo ritenga necessario ed opportuno.
  2. In caso di scioglimento dell’associazione per qualunque causa, il patrimonio dell’ente verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe od a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 18

(Patrimonio Sociale)

  1. Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito: A) dalle quote sociali; B) dai fondi di riserva; C) da ogni bene mobile appartenente alla Confederazione pervenuto per acquisto, donazione, lascito, o altro titolo.
  2. E’ vietato distribuire – anche in modo indiretto – utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 19

(Divieto di rimborso)

Le somme versate alla Confederazione per le tessere e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.

Art. 20

(Rendiconto economico e finanziario)

  1. Il rendiconto economico e finanziario comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea entro il 31 aprile dell’anno successivo.
  2. Il rendiconto dovrà essere approvato entro il 30 maggio di ogni anno.

Art. 21

(Normativa ai sensi del Decreto Legislativo

4 dicembre 1997 n. 460)

La Confederazione ha:

1) il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;

2) l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;

3) l’obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie. Gli associati si danno atto che:

– la quota sociale non è trasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non è rivalutabile;

– esiste una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo ed è esclusa ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 22

(REGOLAMENTI DI ATTUAZIONE)

  1. Il Consiglio Direttivo emana uno o più regolamenti che dispongono sull’organizzazione, il tesseramento e il funzionamento dell’Associazione laddove non vi siano previsioni statutarie.
  2. I regolamenti disciplinano i rapporti con gli organismi centrali (Assemblea e Consiglio Direttivo).

Il Presidente dispone quindi passarsi all’elezione delle cariche associative.

L’Assemblea all’unanimità elegge i componenti del Consiglio Direttivo nelle persone dei signori:

– Presidente: Trincanato Stefania

– Vice presidenti: Camerlengo Maria Stefania e Libri Massimo

– Segretario Nazionale: Vingiani Luigi

– Consiglieri: Amato Massimo, Pavese Alberto, Pertile Fabrizio, Scanu Silvana, Giuseppe Greco, Trunfio Giuseppe e Giovanna Scaffa.

 

L’Assemblea all’unanimità elegge i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti nelle persone di:

Collegio dei Revisori: Maria Cinzia Sarno, in qualità di Presidente, Francesco Fiore e Di Nuzzo Alfonso.

 

L’Assemblea all’unanimità elegge i componenti del Collegio dei Probi Viri nelle persone di:

Nunziata Monello, in qualità di Presidente, Emilio Longobardi e Maria Adele Pili.

 

L’Assemblea convoca il Direttivo per la giornata del 10 maggio 2014 ore 11.00 e seguenti presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Bologna, in Bologna, in Via Ilio Barontini n. 116.

L’Assemblea è altresì convocata per la prosecuzione dei lavori.

Alle ore 20.00 viene chiuso il verbale.

Il presidente dell’Assemblea          Il Segretario dell’Assemblea

Avv. Stefania Trincanato                   Avv. Massimo Amato

 

Oggi 10 maggio 2014 alle ore 11.00 presso la Sala Biblioteca dell’Ufficio del Giudice di Pace di Bologna, in Via Ilio Barontini nl 16 si è riunto il Consiglio Direttivo composto nelle persone di:

– Presidente: Trincanato Stefania

– Vice presidenti: Camerlengo Maria Stefania, con delega del consigliere Silvana Scanu e Libri Massimo con delega del consigliere Giuseppe Trunfio.

– Segretario Nazionale: Vingiani Luigi

– Consigliere: Amato Massimo, con delega del consigliere Alberto Pavese.

Si dà atto, ai fini della convocazione dell’Assemblea, della presenza dei colleghi Adele Linguanti, Vice Presidente dell’Associazione Regionale Giudici di Pace e Francesco Fiore, componente del collegio dei revisori.

 

Il Presidente dispone darsi inizio alla discussione sulla nomina del Segretario Generale Organizzativo.

Il Consiglio Direttivo, in considerazione del pluriennale e lodevole impegno prestato per la Confederazione dei Giudici di Pace nomina all’unanimità quale Segretario Generale Organizzativo il Cav. Franco Antonio Pinardi, socio fondatore della Confederazione.

 

Il Presidente dispone procedersi con la discussione sull’organizzazione dell’attività del Consiglio direttivo.

Il Consiglio Direttivo delibera di delegare:

1) l’Avv. Luigi Vingiani all’Osservatorio Permanente sull’Esercizio della Giurisdizione presso il Consiglio Nazionale Forense, unitamente all’Avv. Maria Stefania Camerlengo;

2) l’Avv. Maria Stefania Camerlengo per i rapporti con la Cassa Nazionale di Previdenza ed assistenza unitamente all’Avv. Luigi Vingiani e all’Avv. Giuseppe Trunfio;

3) l’Avv. Massimo Libri per i rapporti con l’Associazione Nazionale Magistrati e per la Scuola Superiore della Magistratura unitamente all’Avv. Fabrizio Pertile e all’Avv. Maria Stefania Camerlengo;

4) l’Avv. Maria Stefania Camerlengo e l’Avv. Francesco Fiore all’organizzazione di un coordinamento tra i coordinatori;

5) l’Avv. Francesco Fiore ed il Cav. Franco Antonio Pinardi per i rapporti con i Giudici Tributari.

Il Consiglio Direttivo approva le linee programmatiche da presentare al tavolo tecnico, come da documento presentato.

 

L’Avv. Massimo Libri quale Presidente dell’Associazione Regionale Giudici di Pace Emilia Romagna, unitamente all’Avv. Adele Linguanti, Vice Presidente, presentano richiesta di adesione alla Confederazione come da delibera dell’Associazione Regionale Giudici di Pace del 12 aprile 2014.

Il Consiglio Direttivo approva all’unanimità.

L’Assemblea ratifica la richiesta di adesione.

 

Alle ore 13.30 viene chiuso il verbale.

Il presidente                                        Il Segretario

Avv. Stefania Trincanato                       Avv. Luigi Vingiani