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Associati alla Confederazione dei Giudici di Pace!

Associarsi vuol dire entrare a far parte di una sodalizio che, difendendo i diritti dei Giudici di Pace, lavorando per una Giustizia sempre più efficiente capace di dare risposte rapide e certe al bisogno di legalità dei cittadini tutti, opera, con quotidiana continuità, per costruire una società in cui le garanzie del diritto siano momento di irrinunciabile certezza per noi e per i nostri figli.

Molte sono le persone che si disinteressano “delegando” ad altri il compito di vigilare, di comprendere, di suggerire, a chi di competenza, i miglioramenti richiesti dall’evolversi dei tempi. Molti sono gli sfiduciati che preferiscono non sapere o far finta di niente. Molti sono coloro che si sono arresi.

Noi crediamo ancora che ciò che non funziona possa essere reso capace di funzionare, ciò che opprime possa essere corretto e divenire comprensibilmente utile. Noi crediamo ancora nella possibilità di cambiare, in meglio, il nostro vivere comune, nel rispetto delle leggi e dei rispettivi ordinamenti. Se ritieni che tutto questo sia condivisibile allora scarica l’allegato modulo di iscrizione e comincia, anche solo con il versamento della quota annuale, ad operare concretamente per questo cambiamento. Sentiti così partecipe di chi almeno avrà provato a cambiare le cose. Non essere quindi, con la tua indifferenza, colpevole dell’ingiustizia.

Il Segretario generale
Franco Antonio Pinardi

I vantaggi dell’associarsi alla Confederazione dei Giudici di Pace!

A tutti i signori professionisti e tutti coloro che leggeranno questa breve comunicazione, desidero spiegare perché, unitamente alla campagna associativa dei Giudici di Pace che stiamo conducendo mediante le addette della segreteria generale, abbiamo deciso di ampliare, per così dire, “l’offerta” associativa, contattando anche i singoli professionisti: avvocati, dottori commercialisti, ragionieri, notai ecc. ecc., ma anche le aziende, società ed enti, onde proporre loro di partecipare attivamente al nostro operato.

In premessa, va specificato che, con una coraggiosa e futuristica decisione assunta alcuni anni fa dai Giudici componenti il Direttivo e la Giunta nazionale, venne inserita, nello Statuto della Confederazione, una clausola che permetteva l’accesso, in qualità di soci sostenitori, a tutti coloro che avendo a cuore il bene della Giustizia e la sua positiva crescita, volessero contribuire al nostro lavoro, anche semplicemente con il versamento della quota associativa. Questo perché, le numerose attività poste in essere dalla Confederazione, finalizzate principalmente alla crescita e al perfezionamento del “pianeta Giustizia di Pace”, ma anche a far conoscere agli “addetti ai lavori” e a tutti coloro che sono coinvolti, direttamente o indirettamente, nel “processo di pace”,  i progressi e quindi le nuove garanzie che via via, andavamo e andiamo conquistando, richiedono un enorme sforzo finanziario che, fino ad ora, è stato generosamente assolto, nella quasi totalità, proprio di componenti della C.G.d.P.

Ecco quindi svelato il “mistero”! Abbiamo assolutamente bisogno di nuove risorse per continuare l’opera, che fino ad oggi ha saputo garantire, ai Giudici tutti, il miglioramento di uno “status”, quello giuridico, che fino a pochi anni or sono non era quasi considerato, o scarsamente valutato da quelle “forze” che hanno tentato, e tentano, di rendere la Giustizia di Pace serva dei loro interessi corporativistici. Infatti, si consideri, che se la Giustizia cosi detta maggiore, quella penale, interessa solo coloro che violano le leggi, quindi una fascia, fortunatamente, ridotta di cittadini; se la Giustizia
Civile, interessa solo coloro che la invocano per la difesa dei loro diritti con tempi di giudizio a dir poco Biblici, con l’avvento della nuova figura del Giudice di Pace, non solo si sono accorciati enormemente i tempi di giudizio ma, soprattutto, il Cittadino ha finalmente un interlocutore, il Giudice di Pace, in grado di dare risposte, in termini di giustizia, certe, rapide ed efficaci, salvaguardando ed appagando così il sempre crescente desiderio di legalità che il nostro vivere quotidiano ci impone a difesa dei nostri diritti.

Ed ecco quindi il perché della su menzionata modifica statutaria, che consente l’accesso alla Confederazione anche ai cittadini, seppur diversificata nel titolo che viene assegnato al socio sostenitore. Noi della C.G.d.P. crediamo che, per la soluzione dei problemi, tutte le parti coinvolte nel processo debbano poter esprimere il loro pensiero ed anche collaborare attivamente, ciascuno con il proprio ruolo e funzione, senza commistione alcuna, al fine di far progredire e crescere quelle certezze costituzionali che hanno previsto la Giustizia e le sue leggi quale massima fonte di garanzia del diritto.

Mi scuso anzitempo con coloro che si sentiranno disturbati o seccati, dalla telefonata che riceveranno con la proposta di adesione alla Confederazione o, più semplicemente, all’abbonamento al nostro organo ufficiale: Tribuna Finanziaria. Lor signori considerino però, che anche questo piccolo segno di condivisione richiesto, è altresì momento di grande responsabilità e maturità, nella misura in cui mediante il versamento della quota associativa, o l’adesione all’abbonamento della rivista, Voi contribuirete fattivamente al tentativo di migliorare il nostro vivere e le leggi che lo regolamentano. Quante volte ho sentito nei corridoi dei tribunali amici avvocati lagnarsi per la scarsa considerazione con cui erano stati trattati dai signori Giudici ed alla conseguente impossibilità di esprimere il loro pensiero; quante volte ho sentito cittadini, inconsapevoli della loro sovranità costituzionale, lamentarsi per questo o quello, perché non funziona nulla, o perché le cose vanno male. Noi, oggi, chiedendovi di associarvi, vi diamo la possibilità di entrare, con pari dignità, in una compagine associativa, quella della C.G.d.P., dove grazie all’apporto intellettuale e materiale di ognuno, tenteremo di cambiare quello che non funziona! Proveremo, insieme, a modificare, suggerendolo alle autorità competenti, quelle leggi che prevaricano, magari per la loro obsolescenza, le nostre libertà! Opereremo insieme, senza alcun risparmio di energia e fiducia,  per la nostra dignità e per i nostri diritti! Certo non sappiamo, essendo privi di facoltà divinatorie, quali saranno i risultati, ma  almeno non saremo colpevoli, come coloro che con l’indifferenza o il menefreghismo di chi suole dire: “a me cosa importa, o io cosa centro” o come è colpevole colui che in presenza di un “delitto” volge altrove lo sguardo per non avere fastidi, della crescente e dilagante IN GIUSTIZIA.

Cordialmente ringraziando, porgo i miei migliori ossequi.
Franco Antonio Pinardi
Segretario generale della Confederazione Giudici di Pace

Ma quali sono i vantaggi dell’associarsi alla Confederazione Giudici di Pace C.G.d.P.?

  1. Ad ogni associato, Giudice o privato, verrà recapitata, una volta compilato il modulo di iscrizione in tutte le sue parti, reperibile anche in internet nel sito della C.G.d.P., all’ indirizzo www.giustiziadipace.it la tessera personale che riporterà, nel caso di un Giudice in servizio il titolo di Giudice – nome e cognome; nel caso di libero professionista o cittadino la qualifica di “titolare” con nome e cognome.
  2. Ogni associato avrà diritto di ricevere, gratuitamente, l’organo ufficiale della Confederazione: la rivista Tribuna Finanziaria e questo, dalla data di sottoscrizione sino alla stessa data dell’anno successivo.
  3. Ogni associato potrà ricevere, con una modica aggiunta sul prezzo associativo, la placca distintiva della Confederazione da apporre sulla propria vettura: segno di appartenenza e di condivisione alla Confederazione stessa.
  4. Ogni associato potrà acquistare materiale informatico: computer, periferiche, stampanti, software a prezzi da ingrosso grazie ad un vantaggioso accordo siglato recentemente con un noto importatore.
  5. Ogni associato potrà usufruire, a prezzi davvero agevolati, degli innovativi servizi offerti dalla società Phonetica Spa: centralinista remota, assistenza per indagini di mercato, campagne promozionali ecc. ecc..

 

Associazione Nazionale per l’Assistenza ai Finanziari e Pubblici Dipendenti dello Stato e Parastato – A.N.A.Fi.

www.pubblicidipendenti.it

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La C.G.d.P. ha aderito al portale Pubblici Dipendenti. I soci C.G.d.P. possono richiedere la tessera gratuita ANAFi per poter usufruire delle convenzioni dei pubblici dipendenti.


Istruzioni per l’iscrizione dei soci ordinari: andate nel sito www.pubblicidipendenti.it e compilate il modulo dell’area “Come associarsi”.

Inserite tutti i campi richiesti.
Selezionate la voce “Socio ordinario:” e continuate ad introdurre i dati richiesti.
Infine inserite l’email di servizio e l’email personale e cliccate su invia richiesta.


Istruzioni per l’iscrizione dei soci sostenitori: andate nel sito www.pubblicidipendenti.it e compilate il modulo dell’area “Come associarsi”.

Inserite tutti i campi richiesti.
Selezionate la voce “Socio aggregato, o parente presentato da:” ed al posto del nome e cognome digitate Socio CUGIT.
Infine inserite l’email personale e cliccate su invia richiesta.

 

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